Il progetto "VillaSole" nasce da una duplice esigenza. Da un lato, si vuole
intervenire e contenere un problema sociale molto rilevante e contribuire
al miglioramento delle condizioni di vita di giovani vittime innocenti,
offrendo loro la possibilità di superare i traumi subiti e di avviarsi verso la
costruzione di un futuro migliore. Dall'altro, esaudisce il vivo e condiviso
desiderio di realizzare un progetto importante alla memoria di Edoardo
Agnelli, da sempre sensibile e attento ai problemi sociali e ai disagi ad
essi connessi. È per questo che la comunità sorge nella casa di Edoardo
per volontà della sorella Margherita, a cui va il merito di aver voluto
concretizzare un progetto che Edoardo avrebbe condiviso.

VillaSole



Perché Villa Sole

In un contesto sociale complesso, multisfaccettato e in profonda trasformazione quale È quello odierno, rispondere ai bisogni dei minori diventa un must di primaria importanza.
Inoltre, i cambiamenti strutturali a livello politico-economico su scala globale hanno favorito e alimentato rilevanti fenomeni migratori che hanno contribuito a differenziare e moltiplicare la composizione delle società d'accoglienza.
L'Italia, infatti, si trova oggi di fronte alla problematica questione dei minori stranieri non accompagnati, fenomeno che coinvolge la maggioranza degli stati europei i quali fanno appello alla Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia di New York, 20 novembre 1989 (ratificata in Italia con la legge 27 maggio 1991 n°176) in materia di tutela ed educazione dei medesimi.
In linea con tali dettami, VillaSole s.c.s. assume come valori fondanti il riconoscimento dei diritti alla protezione, alla salute, all'istruzione, all'unità familiare, alla tutela dallo sfruttamento, alla partecipazione, alla libera espressione del fanciullo.
In particolare, in riferimento alla Convenzione ONU sopra citata, ciascun fanciullo "ai fini dello sviluppo armonioso e completo della sua personalità deve crescere in un ambiente familiare e in un clima di felicità, di amore e di comprensione" ed È necessario "preparare pienamente il fanciullo ad avere una sua vita individuale nella società ed educarlo in uno spirito di pace, di dignità, di tolleranza, di libertà, di uguaglianza e di solidarietà".
Alla sequela di tali premesse e al desiderio di offrire una risposta tangibile ai bisogni dei minori italiani e stranieri, nasce la comunità d'accoglienza "VillaSole", che si propone di tracciare percorsi educativi individualizzati in ambito socio-assistenziale, adeguati all'odierno contesto sociale multiculturale e multivaloriale.
VillaSole s.c.s. aderisce alla Confederazione Cooperative Italiane per il tramite della Confcooperative Provinciale di Torino.



Chi vogliamo aiutare

Il servizio offerto da VillaSole s.c.s. È dunque la struttura residenziale "VillaSole" rivolta essenzialmente alle seguenti tipologie di minori:
minori, italiani e stranieri, di età compresa tra i 6 e i 14 anni, sottoposti a provvedimento dell'Autorità Giudiziaria Minorile, per i quali non sia possibile, per un periodo più o meno prolungato, la permanenza nel proprio nucleo d'origine;
minori stranieri non accompagnati di età compresa tra i 6 e i 14 anni;
minori italiani, stranieri, stranieri non accompagnati anche di età maggiore
ai 14 anni
, previa valutazione di idoneità da parte del responsabile del progetto educativo.
Possono essere accolti fino a 9 minori, sia maschi che femmine, più 1 in pronta accoglienza.

 



A quali bisogni vogliamo rispondere

In relazione alle differenti tipologie d'utenza, emergono bisogni riconducibili a necessità specifiche delle medesime, ma al contempo condivisi dalla totalità dei minori a cui il servizio si rivolge.
In particolare:
- rispetto ai minori sottoposti a provvedimento dell'Autorità Giudiziaria Minorile, si vuole rispondere al bisogno di continuità relazionale con la famiglia d'origine, considerandola come una risorsa e non esclusivamente come limite e fonte di disagio;
- rispetto ai minori stranieri non accompagnati, si vuole fornire supporto alla "mancanza" della famiglia di provenienza; principale necessità di tale tipologia È quella di "respirare" un clima familiare, vivere in un ambiente che rappresenti, in primis su un piano psicologico, la propria "casa";
- rispetto ai minori stranieri, sia non accompagnati che residenti sul territorio, necessità fondamentale che si vuole soddisfare È quella dell'integrazione dei modelli culturali di provenienza con i sistemi di riferimento italiani
- rispetto alla totalità delle categorie, "VillaSole" si propone di rispondere alle necessità fondamentali di tali minori in condizioni di disagio, offrendo accoglienza, custodia e protezione, nonché percorsi educativi individualizzati.
- rispetto alla totalità dei minori in oggetto, emerge infine prioritario il compito di tutelare il diritto all'istruzione; la scuola risulta quindi fondamentale, sia dal punto di vista formativo che nell'ottica di modello di socializzazione secondaria al contesto familiare.



Quali obbiettivi ci impegniamo a raggiungere

L'analisi dei bisogni facenti capo ai minori in oggetto mette in luce alcuni obiettivi fondamentali e generali del servizio proposto:
- accompagnare il minore nel suo percorso di crescita, in situazioni non marginalizzanti, ma di positivo inserimento nel contesto sociale e amicale;
- promuovere la condivisione e l'acquisizione di principi universalmente riconosciuti (il rispetto delle regole, la legalità, l'onestà e la lealtà, il rispetto delle diversità, l'educazione alla pace e alla convivenza tra i popoli);
- sostenere il minore nella sua crescita personale responsabile, considerando lo sviluppo progressivo e articolato della personalità e i tempi fisiologici a lui necessari;
- rinforzare il lavoro in rete e di rete sul territorio, in stretta collaborazione innanzitutto con i servizi sociali di riferimento, ai fini di monitorare i singoli percorsi educativi e attivare tutte le risorse necessarie per la migliore messa in atto dei medesimi.





Il progetto che vogliamo realizzare

"VillaSole" vuole creare la possibilità di avviare un progetto che supporti in modo specifico percorsi in favore dei minori inseriti.
L'intervento in particolare dovrà sviluppare:
a) l'aspetto educativo mediato da un contenimento affettivo in un ambiente con forte caratterizzazione familiare;
b) il monitoraggio e supporto all'inserimento sociale anche creando una rete territoriale di sostegno;
c) interventi di prevenzione a situazioni di marginalità e/o devianza;
d) l'inserimento nei percorsi scolastici con monitoraggio della "tenuta"personale.
Il progetto si realizza all'interno di una struttura recentemente ristrutturata, situata all'interno di un ampio parco (circa 26.706 mq totali) nel verde della collina torinese, in Strada Antica di Revigliasco 45.
La comunità È collocata su due piani:
- al piano terra, zona giorno composta da un grande portico perimetrale, un ingresso con bussola, un salone, un bagno di servizio, un soggiorno per attività, una camera da pranzo, una cucina, una dispensa;
- al piano primo, zona notte formata da un doppio disimpegno, n.6 camere doppie, n.1 camera singola, n.4 bagni con antibagno, n.2 bagni a norma disabili.
Nel piano interrato, È situata la lavanderia con il magazzino per la biancheria.



Le attività per crescere nella comunità

Sono previste attività di vario tipo.
Interventi di tipo comunitario;
il minore verrà infatti coinvolto nella vita quotidiana della struttura organizzata secondo tre principi:
- rispetto delle regole e delle persone;
- condivisione tra gli ospiti di programmi, momenti, spazi;
- responsabilizzazione attraverso l'assunzione di piccole responsabilità quotidiane.
Attività di gruppo:
- attività ludiche e sportive all'interno, ma soprattutto all'esterno della struttura in accordo con enti e associazioni del territorio (calcio, aerobica, pallavolo, calcetto, piscina, arti marziali, ecc.);
- laboratori artigianali ed espressivo-creativi, sia internamente che facenti capo ad agenzie esterne (teatro, pittura, ceramica e terracotta, découpage, cartapesta, carta riciclata, lettura e scrittura creativa, ecc.); si ritiene, infatti, di particolare importanza l'incoraggiamento delle capacità artistico-creative del fanciullo, quale strumento privilegiato per la manifestazione ed espressione delle sue potenzialità individuali;
- momenti tematici, quali momenti appositamente dedicati all'approfondimento di argomenti di maggior interesse per i minori.
Interventi sul singolo:
- supporto scolastico nello svolgimento dei compiti quotidiani;
- monitoraggio con gli insegnanti delle scuole;
- presa in carico delle eventuali difficoltà in itinere, d'apprendimento e/o socializzazione del fanciullo, attraverso l'attivazione di risorse specifiche in sinergia con il personale scolastico;
- colloqui-verifica del progetto individualizzato in momenti strutturati in cui affrontare le difficoltà emerse in itinere, rimandare rinforzi positivi, fornire elementi di riflessione;
- colloqui di sostegno con gli educatori della comunità e dell'ente inviante.





L'équipe di lavoro

L'équipe di lavoro della comunità È composta da operatori del settore socioassistenziale
ed È cosi composta:

1 Coordinatore Educatore Professionale
5 Educatori Professionali

"VillaSole" È sede di tirocinio per gli studenti della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Univerità degli Studi di Torino ed È sede di progetto di Servizio Civile Nazionale in accordo con Confcooperative Torino.



La nostra metodologia

Il lavoro d'équipe
Rappresenta un fondamentale strumento per la gestione degli interventi educativi e l'organizzazione; dal lavoro d'équipe scaturiscono le linee d'intervento e la pianificazione delle varie attività.
Il lavoro di rete
Asse portante della comunità È necessariamente il "passaggio". Il tempo di permanenza deve essere finalizzato a dare la possibilità al minore di recuperare quella parte di sé negatagli nel momento in cui È avvenuto il suo allontanamento dalla famiglia d'origine.
Il lavoro con le famiglie
- La famiglia d'origine
Riguardo ai minori italiani e stranieri sottoposti a Provvedimento del Tribunale, là dove esistano le condizioni, l'intento È quello di collaborare attivamente con i genitori dei bambini residenti in comunità e coinvolgerli nella relazione con il proprio figlio.
Riguardo ai minori stranieri non accompagnati, il lavoro con i nuclei di provenienza È volto ad assicurare continuità nelle relazioni e nei contatti con i familiari, garantendo la possibilità di telefonate a cadenza costante al fine di mantenere vivo il legame affettivo.
- La famiglia affidataria
L'équipe educativa collaborerà con la rete di famiglie affidatarie già esistente. Inoltre, si farà promotrice d'attività volte alla sensibilizzazione all'affidamento familiare.
- La famiglia adottiva
Nel rispetto delle indicazioni fornite dal Tribunale per i Minori, e delle scelte della famiglia stessa, l'équipe È disponibile, per un periodo definito con i servizi, a rimanere un punto di riferimento, per favorire un distacco graduale e non traumatico dall'ambiente/comunità.


VillaSole s.c.s. - Strada Antica di Revigliasco 45, 10133 Torino - Tel. 0039 011 6608443 - e-mail: casa.villasole@gmail.com
comunità educativa residenziale per minori 6-14 anni
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